Articoli marcati con tag ‘talenti’
Princess Myrian
I’ve discovered this great voice on Youtube, I’m in the music world from 30 years and I’v heard so much voices but I like to link when I hear one special like this.
I want to show you this video where Myrian is singing a song of Keyshia Cole “Love” and it’s wonderful her way to do it without music, very amazing! I hope thet you’ll visit her space because she deserves this….
Very good Myrian!!!!
Sei una cantante?
Ti piacerebbe avere una canzone tutta per te da poter cantare?
Te ne comporrò una se vuoi…
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Professione Bassista: Marcus Miller

Marcus Miller bassista eccezzionale con una sua personalissima tecnica dello “slap” è chiamato “Superman of Soul”. Nato a New York, Brooklyn, il 14 giugno del 1959, ha maturato esperienze al fianco di un mostro sacro come Miles Davis. Kenny Washington lo introdusse nel jazz che conta e a presentarlo a Davis con il quale collaborò nel 1981 e 1982 facendo parte di “Music from Siesta” e “Tutu”.
Quando Miles morì decise di formare una sua band, continuando a collaborare con i grandi del jazz (David Sanborn, Bobby Humphrey e Lenny White).
Nel 1991 vince un Grammy Award per il brano “Power of Love/Love Power” scritta con Luther Vandross e Teddy Vann.
Il suo primo lavoro da solista è “The Sun don’t Lie” (1993). L’album ha un grande successo nei circuiti jazz e ottiene una nomination ai Grammy Awards. Nel 1994 pubblica “Tales”, un lavoro dedicato alle parole dei maestri del jazz classico. Il vero e proprio capolavoro è “Tales” del 1994, con frammenti inediti in voce di Miles Davis, Billie Holiday, Lester Young, Joe Sample, Roberta Flack, e altri leggendari personaggi della black music si avvicendano in interpretazioni di Miller ed alle performanes con il suo basso. In collaborazione con Herbie Hancock, Wayne Shorter, Maceo Parker, Frank Wesley, Kenny Garrett nel 2001 “M2″, ulteriore consacrazione di un artista con un tributo riconosciuto in tutto il mondo regalandogli, nel 2002, un Grammy Award come miglior album di jazz contemporaneo.
Un saggio della sua tecnica:
Francesca Biloni 10 e lode!
Come presentato lunedì ieri sera si è tenuto il primo concerto della Elisa Tribute Band Yashal che vede come cantante solista Francesca Biloni.
La band era composta da Simone Pierini (bassista e seconda voce), Andrea Naspi (tastiere e cori), Marco Tacconi (chitarra ritmica) e Alberto Severini (batteria) alternando quindi elementi di provata esperienza ad esordienti assoluti.
La serata è stata aperta da Francesco Tesei (virtuoso chitarrista locale) con alcuni medley accompagnato alla chitarra acustica da Andrea.
Uno ad uno poi sono saliti i componenti della band ed infine Francesca, ricevendo quindi il giusto omaggio quale protagonista assoluta, dimostrando da subito un ottima padronanza del palco con movenze dolci e gentili iniziando a cantare, nonostante l’impianto voce non fosse il massimo, senza mai strafare ma dando ad ogni singolo brano sempre tutta se stessa con una interpretazione che sicuramente ne testimonia preparazione e bravura elevate da una infinita modestia il che le fa ancor di più onore. Impeccabile l’esecuzione di ogni canzone ha trovato l’apice su C’è una poesia anche per te dove mi ha regalato una intensa emozione. Bravi tutti gli altri, qualche piccolissima incertezza per Marco ma sicuramente comprensibile visto che per lui si trattava di un’esordio assoluto ma in generale direi bene, ulteriori prestazioni positive per Andrea e Alberto. E’ stato una conferma di quello che avevo intravisto in lui (non avendolo mai ascoltato) Simone, preciso, metodico e lineare esattamente quello che viene richiesto da quel genere musicale, è l’anima nascosta del gruppo dirigendo gli altri come un regista dietro la macchina da presa ricordando attacchi e finali ed infondendo sicurezza a Francesca con lo sguardo ogni volte che lei ne cercava uno con il suo.
Ottima l’intesa dei vari elementi con pochissimi bassi e molti alti, meritano sicuramente la promozione! Bravi!
Per chi volesse contattarli per serate e concerti: 338.6358419
Francesca: La dolcezza della Musica
Nei miei 30 anni di musica ne ho ascoltata e suonata moltissima ed è sempre piacevole scoprire realtà che riescono a sorprenderci con le loro qualità e doti naturali, quando poi queste vengono coltivate e perfezionate con lo studio allora si possono raggiungere livelli notevoli. Sicuramente Francesca è una di loro, seppur giovanissima, dimostra una determinazione e volontà fuori dal comune supportata da una voce dolcissima che si accosta a quella di una grande della canzone italiana Elisa Toffoli per tutti solo Elisa. Di Francesca mi ha meravigliato moltissimo l’eguale facilità nel variare nel canto in falsetto e la flessibilità della voce anche nei brani più impegnativi. Non per niente ha un gruppo, Yashal, Tribute Band di Elisa. E’ con lei nel gruppo Simone, suo fidanzato, anche lui molto giovane ma con grinta da vendere, colonna portante ben conscio delle sue possibilità e molto preparato, da subito mi ha fatto un ottima impressione e da subito siamo entrati in sintonia, un ragazzo veramente in gamba è il bassista e seconda voce.
Ci sono dei progetti da fare insieme ma di questo ve ne parlerò più avanti, per ora posso solo invitarvi ad andarli ad ascoltare in giro e sicuramente la prima opportunità, per chi non lo avesse ancora avuta, ci sarà Mercoledì 27 agosto in Piazza Kennedy a Villa Musone alle ore 21,30. Non mancate!
GEDDY LEE

Inauguriamo una nuova rubrica dedicata al mio amato strumento e a chi di esso ne è maestro. Il primo in assoluto non poteva non essere che lui il top dei top il migliore in assoluto: Geddy Lee.
Gary Lee Weinrib, nasce il 29 luglio 1953 a Willowdale (Toronto) figlio di genitori polacchi scampati ad un campo di concentramento il nome Geddy è dovuto alla forte pronuncia dialettale con il quale lo chiamava sua madre da piccolo. Entra nel gruppo, che poi diventerà Rush, nel 1968 chiamato dal suo grandissimo amico Alex Lifeson (chitarra) per sostituire Jeff Jones (bassista cantante) con loro John Rutsey (scomparso recentemente, batteria). Bassista cantante di enorme potenziale tecnico pluri-premiato per la sua tecnica sopraffina (6 volte per Guitar Player Magazine quale miglior bassista rock) insieme allo stesso Alex e Neil Peart (subentrato a Rutsey dopo il primo album) ha fatto dei Rush uno dei migliori progressive-rock group di sempre tanto è vero che assieme a loro è stato Ufficiale dell’Order of Canada nel 1996, primo gruppo rock ad essere insignito di questo onore. E’ un grande appassionato di baseball e tifosissimo dei Blue Jays di Toronto è sposato dal 1976 con Nancy Young ed è padre di due figli, Julian(presente nel video dei Rush “Distant Earling Warning“) e Kyla Avril ed insieme vivono nei dintorni di Toronto. Inspiratore di numerosi bassisti (Steve Harris degli Iron Maiden, Les Claypool dei Primus, John Myung dei Dream Theater e molti altri) è a sua volta stato influenzato da John Entwistle, Chris Squire e Jack Bruce.
Da sempre componente dei Rush insieme a Neil ed Alex ha nel 2000 realizzato un lavoro come solista “My Favorite Headache” è autore e compositore con Lifeson dei brani del gruppo mentre Peart ne è l’autore dei testi.
Questa la sua gear list (dal sito Rush.com):
1 Fender Jazz Bass circa 1972
2 Fender Jazz Basses circa 1996 (Custom Shop)
1 Fender Geddy Lee Model Jazz Bass
1 Fender Jaco Pastorius Jazz Bass Fretted
1 Fender Jaco Pastorius Jazz Bass Fretless
2 Avalon U5 Tube Direct Boxes
2 SansAmp R.P.M. Bass preamps by Tech 21
2 Palmer PDI 05 Speaker Simulators
Trace Elliot Quatra-VR power amps
Sampson UR-5D Wireless
E infine il mitico “The Henhouse” bass ampli “girarrosto”.
Per saperne di più:
www.rush.com (sito ufficiale dei Rush)
www.limborush.it (sito italiano super e ricco di info)
www.2112.net/powerwindows/index.html (sito sempre sui Rush in lingua inglese)
Talents Around the World:Lizzy Loeb
Anche oggi vi voglio segnalare una voce molto particolare, non è il mio genere preferito anche perchè amo la potenza e la versatilità della voce ma mi ha stupito il suo modo tutto particolare di interpretare, accompagnandosi con la chitarra, “I Have Nothing” di Whitney Houston. Non si basa sulla potenza (come fa la mia piccola Elisa tanto per capirci) ma su di un misto di vocalizzi e falsetti molto gradevoli sussurrati direi nonostante “I Have Nothing” richieda potenza. Questa ragazza di Savannah, GA, Stati Uniti si chiama Lizzy Loeb e per quanti vorrebbero saperne di più: www.myspace.com/lizzyloebmusic
Intanto gustatevi la song:
Talents Around the World: Joy Leslie
Inizio oggi nuovi posts nei quali segnalerò dei veri e propri talenti dal mondo scoperti attraverso Youtube. Inizio con una voce incredibile di una splendida ragazza americana di Harlem Joy Leslie, oltre che a possedere una voce notevole dimostra delle estensioni vocali non comuni ed una facilità nell’eseguire anche brani molto difficili impressionante. Le due interpretazioni che vi propongo sono della mia favorita assoluta Whitney Houston “Run to you” e la stupenda “I will always love you“. Tra le sue ispiratrici abbiamo la stessa Whitney, Mariah Carey, Lauryn Hill, Amy Winehouse, Stacie Orrico, Rachael Lampa, Stevie Wonder, Aretha Franklin, Janet Jackson, Michael Jackson. E’ sotto una etichetta indipendente la Next Selection Lifestyle Group.
Lascio le parole ai fatti e che fatti!! Magnifica!





