Articoli marcati con tag ‘poesie’
When the wind blows…
When the wind blows… you can hear a voice from the sky
through so much clouds that don’t permit to you to fly…
…that voice is coming from your broken heart
a sword inside of it like a thousand arrows
is destroying all your world of pains and sorrws
another world where to be a part…
my soul will fly the same where an Angels has flown
a new day is coming when the wind will blow…
Quando il mondo non ti appartiene più…

Quando guardi il sole e lo vedi di un’altro colore ed il suo calore non scalda più il tuo cuore…
quando le stelle ti fanno piangere sotto la luce di una luna che non ti illumina più…
quando ti accorgi di avere il vuoto nel tuo cuore anche tra centinaia di persone…
quando la tua voce è muta tra gli strilli della tua anima che chiede aiuto nell’assordante caos dell’indifferenza…
quando anche un fiore ti commove ricordando la tua vita dissolta come sale in un bicchiere d’acqua…
quando nessuno si ricorda più del sale appena sciolto e che resterà solo sale, semplice sale…
quando anche l’ultimo pensiero lascerà il tuo cuore dimenticandosi anche lui di te…
ti accorgerai che hai buttato la tua vita come uno straccio vecchio sporcato da mille errori…
dopo aver perso tutto…
allora forse ritroverai la tua anima… ammesso che tu l’abbia ancora
Oltre le barriere del tempo…

Accorgersi del tempo che passa guardandosi allo specchio e non riconoscere il proprio volto, ti accorgi ad un tratto che sono volati alle tue spalle anni di sogni e mille illusioni infranti contro il muro della realtà che ti ricorda che le cose sono diverse. Amori finiti o storie mai iniziate barcollano nella tua mente e giocano a ping pong con il tuo cuore che è l’unica parte di te che non invecchia o meglio non vuole invecchiare e si specchia nell’anima per cercare di trovare ancora un momento di speranza un appiglio per credere ancora. Emozioni perse nel vuoto del passato come passato è il nostro tempo, ti accorgi allora che non hai sognato di fare ma solo fatto per sognare quel che il tuo cuore ti chiedeva nascosto dai tuoi sogni nascosti nella valigia che mai hai aperto per paura di vedere nel suo interno, di quel che poteva contenere. Ricominciare a 47 anni da dove avevi lasciato a 24 sa di amaro fiele che come un sorso andato di traverso ti toglie il respiro, sottolineare gli errori con la matita rossa del tuo genio incompreso o come almeno credevi di essere ,un puntino nero nell’enorme pagina che è la vita. Non lasciare scappare i tuoi ultimi sogni e se sognare ti aiuta a correre di più per salvare almeno un po’ di quel che ti resta spera almeno che quel tuo pazzo cuore ti aiuti a non cadere dal gradino più alto delle barriere del tempo che non perdonano, che non si dimenticano… di te.


